La prescrizione presuntiva del credito dei compensi dell’avvocato e l’efficacia della procura alle liti (Cass., Sez. II, 29 agosto 2013, n. 19893)

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Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi sul ricorso di un legale, il quale chiedeva che gli venisse riconosciuto il pagamento di una notula per l’assistenza di un conduttore, sia nella fase di opposizione alla procedura di sfratto per morosità, sia per quella successiva di opposizione al decreto ingiuntivo, per il pagamento dei canoni scaduti e non pagati, ritorna sul contenuto della procura ad litem.
Sostengono gli ermellini che la procura, atto unilaterale rilevante nei rapporti con i terzi, che si differenzia dal mandato, atto bilaterale tra cliente e professionista, sia soggetta al termine di prescrizione presuntiva triennale, ex art. 2956 C.C. ed esaurisca la sua efficacia nella singola procedura per la quale è conferita, necessitando di altra specifica procura, il legale che intraprenda un altro procedimento giudiziario, quale nel caso di specie, la successiva opposizione al decreto ingiuntivo.
 
                                                                                                                                                                                                                                   a cura di Lapo Mariani

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