La sentenza emessa dal giudice collegiale priva di una della due sottoscrizioni prescritte ex lege è affetta da nullità sanabile ex art. 161, co. 1, c.p.c. (Cass., Sez. VI, Ord., 15 dicembre 2014, n. 26328)

File allegati:

Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione richiamando un principio di diritto recentemente espresso dalla medesima a sezioni unite (sentenza n.11.021 del 20 maggio 2014), ribadisce che a norma dell'art. 132, co. 1 n. 5 c.p.c. la sentenza collegiale dei giudice civile priva di una delle due sottoscrizioni – del presidente del collegio ovvero dal giudice relatore – è affetta da nullità sanabile ai sensi dell'ad: 161, co. 1 c.p.c., trattandosi di sottoscrizione insufficiente e non mancante, data la possibilità di ricondurla all'organo giudicante che l'ha pronunciata.
Nel caso di specie il ricorrente lamentava la nullità della sentenza per violazione dell'art. 132 c.p.c. perché la sentenza risultava priva della sottoscrizione del presidente del collegio.
La Corte di Cassazione, richiamando il suddetto principio, cassava la sentenza impugnata con rinvio al giudice collegiale in diversa composizione per un nuovo giudizio.
 
a cura di Silvia Ventura

I commenti sono chiusi.