Astensione dalle udienze: il codice di autoregolamentazione è vincolante per il giudice (Cass., Sez. Un. Pen., 29 settembre 2014, n. 40187)
Le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione, con la pronuncia in esame, affermano il principio secondo il quale il codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati, valutato idoneo dalla Commissione di Garanzia, ha un’efficacia vincolante per tutti i soggetti dell’ordinamento.
La disciplina dell’astensione collettiva dei difensori è contenuta in norme di diritto oggettivo che contemperano l’esercizio di tale diritto con gli altri interessi costituzionali coinvolti, dunque il giudice, verificata l’osservanza da parte dell’avvocato che dichiara di astenersi dall’udienza dei presupposti indicati nel codice di autoregolamentazione in vigore, deve disporre il rinvio dell’udienza sussistendo un legittimo impedimento del difensore non potendo operare ulteriori valutazioni circa la sussistenza di eventuali altri interessi costituzionali in conflitto.
a cura di Fabio Marongiu

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