Erronea trascrizione del cognome: la notifica è nulla solo in caso di incertezza sul destinatario (Cass., Sez. VI, Ord., 3 dicembre 2020, n. 27607)

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Veniva proposto ricorso per Cassazione avverso una sentenza di rigetto di un’opposizione agli atti esecutivi, lamentando, come secondo motivo di doglianza, l’erronea indicazione del cognome del debitore in sede di notifica – ex art. 140 c.p.c. – del decreto ingiuntivo costituente titolo esecutivo.

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, ribadendo il principio ormai consolidato (Cass. 22-1-2004 n. 1079; Cass. 8-10-2001 n. 12325; Cass. 19-3-2014 n. 6352) secondo il quale “l’errore sulle generalità del destinatario di un atto è causa di nullità della notificazione solo nel caso in cui sia tale da determinare incertezza assoluta sulla persona cui la notificazione è diretta”.

A cura di Leonardo Cammunci

 

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