Il Consiglio dell’Ordine può impugnare avanti al Consiglio Nazionale Forense tutti i provvedimenti del Consiglio Distrettuale di Disciplina compreso il provvedimento di archiviazione nei confronti di un proprio iscritto (Cass., Sez. Un., 10 luglio 2017, n. 16993)

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Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza qui in commento, accolgono con rinvio il ricorso di un Consiglio dell’Ordine, che aveva già impugnato avanti al Consiglio Nazionale Forense, ma con esito negativo poiché dichiarato inammissibile, un provvedimento di archiviazione nei confronti di un proprio iscritto, reso dal Consiglio Distrettuale di Disciplina.
Con questa decisione le Sezioni Unite hanno l’occasione di analizzare la riforma forense in ambito disciplinare e di definire specificatamente i singolo ruoli e i diversi poteri degli organismi coinvolti, arrivando in conclusione alla loro pronuncia, a fissare il principio di diritto secondo cui, qualunque decisione di un Consiglio Distrettuale di Disciplina, “organo con funzione amministrativa di natura giustiziale, anche se non giurisdizionale”, è impegnabile avanti al Consiglio Nazionale Forense, organo di giurisdizione, compresa quella di archiviazione.

A cura di Lapo Mariani

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