La procura alle liti non espressamente conferita con modi e termini di cui all’art. 365 c.p.c. va considerata inesistente (Cass., Sez. VI, Ord., 28 maggio 2019, n. 14474)

File allegati:

La Suprema Corte si trova di fronte un altro caso di procura rilasciata senza le conformità previste di cui all’art. 365 c.p.c.
Nel caso di specie il legale si era fatto rilasciare la procura cd “in bianco” a margine dell’atto di appello, riproponendo la stessa  quale valida anche per il proponimento del ricorso in Cassazione.
La Corte, in conformità ad un consolidato orientamento, ha ritenuto anche in questo caso il ricorso inammissibile per difetto di procura alle liti, chiarendo che in questo caso la stessa si considera come non apposta, con la diretta conseguenza che gli atti compiuti presso la Corte non risultano riferibili alla parte, bensì al legale stesso.
Ne discende quindi anche la condanna alle spese direttamente in capo al legale.

A cura di Simone Pesucci

I commenti sono chiusi.