Sulla necessaria correlazione tra l’addebito contestato ed il provvedimento disciplinare (Cass., Sez. Un., 6 luglio 2016, n. 13723)

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La Corte di Cassazione con la sentenza in commento ha chiarito che, in tema di procedimento disciplinare a carico di avvocato, la necessaria correlazione tra addebito contestato e decisione disciplinare non rileva in termini puramente formali, rispondendo tale regola all’esigenza di garantire pienezza ed effettività del contraddittorio sul contenuto dell’accusa e ad evitare che l’incolpato sia condannato per un fatto rispetto al quale non abbia potuto esplicare difesa. Ne consegue che la modifica, ad opera del giudice, della qualificazione giuridica dell’incolpazione non determina alcuna lesione del diritto di difesa ove siano rimasti immutati gli elementi essenziali della materialità del fatto addebitato.

A cura di Elisa Martorana

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