Direttore Responsabile:

Susanna Della Felice

Coordinatore di Redazione:

Lapo Mariani

Avvocato: opportuna, anche se non espressamente vietata dalla legge, l’astensione del legale dall’assunzione del mandato difensivo nel giudizio in cui è chiamata a testimoniare la figlia, in quanto l’obiettivo dell’art. 55, comma 1 del c.d.f. è quello di evitare che in qualunque modo la testimonianza del terzo possa essere influenzata da una qualunque interazione con l’avvocato che assiste una delle parti ed appare difficile che in un rapporto padre/figlia, l’interazione cui fa riferimento la norma deontologica citata, possa essere evitata, con conseguente compromissione del valore probatorio della testimonianza stessa.

V

parere
30/07/2020

Avvocato: il divieto di assunzione di incarichi contro una parte già assistita nel caso in cui l’assistenza riguardi un coniuge o convivente more uxorio contro l’altro dopo averli assistiti congiuntamente in controversie di natura familiare può essere superato, e l’avvocato è liberato dal vincolo deontologico, laddove vi sia l’espressa autorizzazione del precedente assistito ad assumere il mandato a favore dell’altra parte, fermo restando comunque l’obbligo di osservare il divieto di cui al terzo comma dell’art. 68.

V

parere
29/04/2020