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giurisprudenza

Liquidazione delle spese giudiziali: sì al riconoscimento da parte del giudice di un maggior compenso al difensore della parte vincitrice previa individuazione del corretto valore della causa (Cass., Sez. I, Ord., 22 dicembre 2025, n. 33491)

Con l’ordinanza in commento, la Suprema Corte interviene a chiarire un delicato tema in punto di liquidazione delle spese giudiziali. In particolare viene nuovamente affermata la competenza del giudice rispetto alla determinazione del valore della causa con attribuzione allo stesso del conseguente potere di quantificare – ma soprattutto correggere laddove erroneo ed anche in senso più favorevole – il compenso spettante al difensore della parte vincitrice. In ragione di tale assunto viene affermato il principio di diritto in forza del quale in presenza di una nota spese depositata dal difensore della parte vincitrice ma dal medesimo redatta previa individuazione di un valore erroneo della lite e riconducibile ad uno scaglione inferiore rispetto a quello corretto, il giudice deve riconoscere al predetto difensore il compenso spettantegli applicando lo scaglione relativo al valore della lite correttamente individuato, anche ove tale compenso risulti maggiore di quello erroneamente richiesto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                A cura di Elena Borsotti